Questi sono 3 brevissimi estratti dalla mia ultima trasmissione (20 aprile). Ascoltateli attentamente. E poi ditemi le vostre impressioni.

ps: domani (27 aprile 2021) non trasmetto. Saprete poi perchè.

 

 

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Chicca
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Chicca

Interessante.Nessun velo ovviamente.Ma la liberta’sta nel come si ottiene questo risultato.Sorvegliando e punendo non di certo.Ecco lo stato francese avrebbe dovuto rendere le scuole zone libere dalla religione cioe'” a scuola la religione sta fuori”che e’ diverso da “tu col velo non entri”,benché lo sottintenda.

Basta
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Basta

Vergognati

darcore
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darcore

Di cosa? Di essere in possesso di logica e raziocinio?

Charronero@gmail.com
Ospite
Charronero@gmail.com

Vergogna

Sixi
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Sixi

Sicuramente è quello che si intende con il concetto di Stato Laico. Si potrebbe parlare della scelta personale questo assolutamente, ma di per sé non ho trovato nulla di vergognoso.

Lainz
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Lainz

Ma secondo me c’è pure poco da discutere… castigare il velo è una minchiata, è come multare un pagliaccio (che non fa ridere).. detto questo veli, burqa e abiti talari son una vergogna, sempre (guarda caso) esercitata sul corpo della donna, che fa paura ai religiosi di ogni risma (sempre guarda caso).
Ancora più vergognoso che il tema, posto con estrema lucidità e ironia e rispetto in questi 3 estratti.. sia così tabù da far nascere una nuova puntata di “dagli allo spex” dopo quella di un paio di anni fa..

Stocca
Ospite
Stocca

ncriminata perché fai una riflessione? Ossia una considerazione attenta, con espressione di maturità e consapevolezza nell’esercizio del pensiero
Per favore,.

mic
Ospite
mic

Quindi sei stato espulso per aver espresso un pensiero ? ma la sensibilità di chi hai offeso? qua il problema è molto più grave di una tua considerazione. Che brutto ambiente chiuso, ottuso. Invece di premiare il lavoro che fai per la radio ti hanno fatto un altro pippone

Ramirez
Ospite
Ramirez

Ma qualcuno della redazione che abbia scelto per l’ epurazione, può cercare di spiegare pubblicamente il criterio di questa scelta? Così, giusto per spostarvi dal medioevo in cui vivete e per provare a collocarvi in un’ era leggermente più vicina…………state diventando quello che ho sempre odiato!!

Sdro
Ospite
Sdro

Non riesco a trovare nulla di vergognoso nel provocare la nascita di nuovi pensieri e idee… Forse la libertà di pensiero ora si incanala con i paletti e gli slogan… Si… Il tempo del Punk Rock è proprio lontano… Espulso con verbale per queste parole… Non riesco a trovare un commento idoneo… la perplessità per ora placa il disturbo intestino che provo…

Orlando
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Orlando

Ho ascoltato Black In e poi tutta la trasmissione di Mario, come faccio ogni martedì. Vorrei capire cosa c’è di “vergognoso” in ciò che ha detto Mario. Scrivere “Vergogna!” e basta, senza uno straccio di motivazione, è invece censorio, violento e vergognoso, quello sì. E indica la totale non-volontà di confronto e discussione. Non sono addentro alle questioni della radio ma mi sembra palese che c’è qualcosa di personale che poco ha a che fare con le cose dette o non dette.
Statemi bene tutt* quant*

Fabio Giac
Ospite
Fabio Giac

Ma veramente bloccato per questo? Forse è inutile chiedersi il perché di questa decisione. Blackout evidentemente non è più quello che era, non è più un posto dove stare o da ascoltare. Va fatto qualcosa di diverso, inutile aprire dibattiti con questi.

csp
Ospite
csp

ma sa dit gisto? un obbligo da parte dello stato fa sempre schifo, dici “il velo va abolito dapertutto” ma chi è che decide cosa va abolito e cosa va permesso? lo stato? ti riconosci nell’istituzione-stato? ci fanno schifo le leggi e lo stato quando ci pare, mentre inneggiamo allo stato quando mette il divieto di velo? potere che sottomette potere, decidiamo da quale parte del potere stare o puntiamo ad altro? visione strana dell’anarchismo te vè. Poi è essenziale rifletterci e discutere, facciamolo, ma prendere le difese dello stato francese per le leggi che impone mi sembra proprio fuori.

mic
Ospite
mic

allora ritieni anche che sia giusto cacciare una persona perché fa una riflessione senza comunque incentrare la puntata sulla questione? ma solo per aver fatto una riflessione? il punto credo sia questo. grazie e ciao

Sdro
Ospite
Sdro

Ciao csp… Sono in accordo con te per quanto riguarda lo stato e l’anarchismo… Ma trovo illogico che una semplice espressione o diciamo una provocazione possa farti espellere dai microfoni di una radio libera e libertaria, di movimento e per giunta uno dei suoi fondatori è proprio lo Spessore… Sarei lieto se questi dibattiti portassero a qualcosa di meglio e aprire la propria mente un po’ di più invece che finire nella trappola della censura… Spero ne potremo discutere dal vivo… A presto.

Daniele
Ospite
Daniele

Vedere che una radio contro la censura applicare la stessa a chi ha un’idea diversa dalla loro mi fa veramente ridere. L’anno scorso perché usava espressioni come “porca troia” considerate sessiste e discriminanti, oggi per aver manifestato la contrarietà a tutte le religioni viene considerato razzista. Non so se mi sono perso qualcosa ma tutto questo mi sembra assurdo.

filipp scarpelli
Ospite
filipp scarpelli

«Ma certo i costumi, che in ogni cosa hanno gran potere su di noi, non hanno sotto alcun rispetto maggior efficacia che nell’insegnarci a servire e, come si dice di Mitridate che si assuefece a bere il veleno, a farci imparare a inghiottire e a non trovare per niente affatto amara la tossina della servitù.» (Discours de la servitude volontaire, traduzione mia, NdR). Ed eccoli là, i goscisti, i no-global, gli operaisti più o meno negriani, gli “autonomi”più o meno organizzati, gli “anarchici” più o meno transgenici, gli LGBT in cerca d’immortalità e tutti gli altri tecnocrati-sciamani en travesti, smascherarsi… Leggi il resto »

filippo scarpelli
Ospite
filippo scarpelli

Ancora una domanda, visto che il blog non mi ha permesso di completare l’editing della mia prolissa recensione: perché i sinistri/ambidestri amici dell’apartheid positivo fanno un’eccezione solo nel caso di Israele, il cui vigore in materia (vedi l’emarginazione dello yiddish, cioè di una parte della sua cittadinanza, o il trattamento inflitto ai critici del sionismo nazionalista) non è inferiore a quello dei loro regimi amici, o crypto-amici?

P.S. Sono Filippo, non Filipp!!!

stefano rossetti
Ospite
stefano rossetti

Ma che brutti Trip vi fate lì in radio?!?

Candore
Ospite
Candore

Spesso, mi manca la tua trasmissione e trovo l’espulsione una reazione eccessiva. Non mi spingo a definirla “staliniana” perché non conosco abbastanza bene le motivazioni che l’hanno accompagnata, ma mi sento di non condividerla. Di fatto nella trasmissione “incriminata” hai invitato a un dibattito, a una dialettica, e in questo non vedo niente che possa giustificare l’allontanamento da RBO. L’unico motivo che posso trovarvi è l’essere scivolato (in alcuni brevi frammenti) su un piano che poteva essere interpretato come “personale” (e su questo la redazione potrebbe avere le sue ragioni), ma non hai mai mancato di metterti in discussione e… Leggi il resto »